Introduzione. È noto che gli individui, in particolare nei Paesi ad alto reddito, trascorrono una percentuale significativa della loro vita in ambienti confinati (fino al 90% del loro tempo giornaliero). Questo li espone sia a una serie di inquinanti indoor (e.g., particolato, composti organici volatili, CO, ecc.), sia a molteplici variabili climatico-ambientali (e.g., temperatura, umidità relativa, velocità dell’aria, ecc.) che possono avere un impatto importante sulla salute dell’individuo, sia a breve che a lungo termine. Per questo motivo, l’integrazione di sistemi basati su sensori negli ambienti di vita, sia interni che esterni, rappresenta un brillante approccio per la raccolta continua e in tempo reale di dati su variabili climatico-ambientali benessere e salute-correlate. Materiali e Metodi. In questo contesto, la WP 1.4 (SPOKE 6) del progetto PNRR VITALITY, intitolata “Well-being conditions between indoor and outdoor spaces”, si concentra su un’analisi approfondita di alcune variabili climatico-ambientali indoor che influenzano il benessere e la salute umana. I dati ambientali relativi a tre distinti contesti urbani della Regione Marche (Ascoli Piceno, Pagliare del Tronto e San Benedetto del Tronto) saranno acquisiti tramite sensori, elaborati e registrati su una piattaforma digitale e integrati in una utility appositamente progettata. Risultati. L’avvio delle fasi operative è previsto per la fine del 2025. I dati ottenuti dai sensori installati forniranno dettagli sulle variabili climatico-ambientali, consentendo ai ricercatori di monitorare le aree di studio nel tempo e di confrontarle dal punto di vista spazio-temporale. Inoltre, l’integrazione di tali dati con una utility di facile utilizzo appositamente progettata consentirà agli utenti – ma anche alle istituzioni pubbliche e ai privati cittadini – di sviluppare una maggiore consapevolezza degli spazi di vita, di promuoverne un uso responsabile e, a lungo termine, di salvaguardare e promuovere il benessere e la salute. Conclusioni. Questo tipo di monitoraggio consente una comprensione più approfondita e specifica del contesto delle condizioni ambientali, fornendo informazioni essenziali per l’analisi dei fattori di rischio fondamentali per supportare i processi decisionali volti a prevenire e mitigare gli impatti negativi, in particolare in contesti urbani altamente vulnerabili. Finanziamento: Unione Europea – NextGenerationEU – Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) – National Innovation Ecosystem grant ECS00000041 - VITALITY - CUP J13C22000430001.
Ambienti di vita indoor: Il progetto VITALITY nella Regione Marche – Integrazione di sensori e utilities per il monitoraggio climatico-ambientale per promuovere la salute
MATTIA ACITO;GIOVANNI CANGELOSI;IOLANDA GRAPPASONNI
2026-01-01
Abstract
Introduzione. È noto che gli individui, in particolare nei Paesi ad alto reddito, trascorrono una percentuale significativa della loro vita in ambienti confinati (fino al 90% del loro tempo giornaliero). Questo li espone sia a una serie di inquinanti indoor (e.g., particolato, composti organici volatili, CO, ecc.), sia a molteplici variabili climatico-ambientali (e.g., temperatura, umidità relativa, velocità dell’aria, ecc.) che possono avere un impatto importante sulla salute dell’individuo, sia a breve che a lungo termine. Per questo motivo, l’integrazione di sistemi basati su sensori negli ambienti di vita, sia interni che esterni, rappresenta un brillante approccio per la raccolta continua e in tempo reale di dati su variabili climatico-ambientali benessere e salute-correlate. Materiali e Metodi. In questo contesto, la WP 1.4 (SPOKE 6) del progetto PNRR VITALITY, intitolata “Well-being conditions between indoor and outdoor spaces”, si concentra su un’analisi approfondita di alcune variabili climatico-ambientali indoor che influenzano il benessere e la salute umana. I dati ambientali relativi a tre distinti contesti urbani della Regione Marche (Ascoli Piceno, Pagliare del Tronto e San Benedetto del Tronto) saranno acquisiti tramite sensori, elaborati e registrati su una piattaforma digitale e integrati in una utility appositamente progettata. Risultati. L’avvio delle fasi operative è previsto per la fine del 2025. I dati ottenuti dai sensori installati forniranno dettagli sulle variabili climatico-ambientali, consentendo ai ricercatori di monitorare le aree di studio nel tempo e di confrontarle dal punto di vista spazio-temporale. Inoltre, l’integrazione di tali dati con una utility di facile utilizzo appositamente progettata consentirà agli utenti – ma anche alle istituzioni pubbliche e ai privati cittadini – di sviluppare una maggiore consapevolezza degli spazi di vita, di promuoverne un uso responsabile e, a lungo termine, di salvaguardare e promuovere il benessere e la salute. Conclusioni. Questo tipo di monitoraggio consente una comprensione più approfondita e specifica del contesto delle condizioni ambientali, fornendo informazioni essenziali per l’analisi dei fattori di rischio fondamentali per supportare i processi decisionali volti a prevenire e mitigare gli impatti negativi, in particolare in contesti urbani altamente vulnerabili. Finanziamento: Unione Europea – NextGenerationEU – Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) – National Innovation Ecosystem grant ECS00000041 - VITALITY - CUP J13C22000430001.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


