Misure Urbane analizza in modo critico e integrato le trasformazioni necessarie per aumentare la resilienza climatica delle città mediterranee, con particolare attenzione ai contesti storici e morfologicamente complessi. Il volume muove dal riconoscimento del Mediterraneo come hotspot del cambiamento climatico e dall’urgenza di affrontare effetti come l’isola di calore urbana e l’intensificazione delle ondate di calore, evidenziando al contempo i limiti di approcci standardizzati quando applicati a tessuti urbani densi, stratificati e irregolari. L’obiettivo principale è costruire un quadro operativo in cui innovazione tecnica, qualità dello spazio urbano e giustizia sociale non siano trattate come ambiti separati. In questa prospettiva, il libro esamina strumenti e metodi data-driven per l’analisi e il progetto: modellazione microclimatica, classificazioni climatiche urbane (con relative criticità nei centri storici), Digital Twin e Sistemi di Supporto alle Decisioni per supportare scelte multi-obiettivo e verificabili. Parallelamente, approfondisce il ruolo del monitoraggio diffuso e l’integrazione di dati quantitativi e qualitativi nei processi decisionali, ponendo attenzione a partecipazione, legittimità e responsabilità pubblica. Sul piano delle strategie, vengono discusse soluzioni di mitigazione e adattamento — incluse infrastrutture blu-verdi e materiali/soluzioni innovative — valutandone benefici e condizioni di efficacia alle diverse scale (dallo spazio pubblico al quartiere), con enfasi sui compromessi progettuali che emergono nei canyon urbani e negli spazi ad alta densità. Un asse trasversale del testo riguarda infine etica, sovranità digitale e giustizia climatica, tematizzando rischi di tecnocrazia, asimmetrie informative e riproduzione delle disuguaglianze attraverso la gestione dei dati e delle tecnologie.
Misure urbane
Graziano Enzo Marchesani
2026-01-01
Abstract
Misure Urbane analizza in modo critico e integrato le trasformazioni necessarie per aumentare la resilienza climatica delle città mediterranee, con particolare attenzione ai contesti storici e morfologicamente complessi. Il volume muove dal riconoscimento del Mediterraneo come hotspot del cambiamento climatico e dall’urgenza di affrontare effetti come l’isola di calore urbana e l’intensificazione delle ondate di calore, evidenziando al contempo i limiti di approcci standardizzati quando applicati a tessuti urbani densi, stratificati e irregolari. L’obiettivo principale è costruire un quadro operativo in cui innovazione tecnica, qualità dello spazio urbano e giustizia sociale non siano trattate come ambiti separati. In questa prospettiva, il libro esamina strumenti e metodi data-driven per l’analisi e il progetto: modellazione microclimatica, classificazioni climatiche urbane (con relative criticità nei centri storici), Digital Twin e Sistemi di Supporto alle Decisioni per supportare scelte multi-obiettivo e verificabili. Parallelamente, approfondisce il ruolo del monitoraggio diffuso e l’integrazione di dati quantitativi e qualitativi nei processi decisionali, ponendo attenzione a partecipazione, legittimità e responsabilità pubblica. Sul piano delle strategie, vengono discusse soluzioni di mitigazione e adattamento — incluse infrastrutture blu-verdi e materiali/soluzioni innovative — valutandone benefici e condizioni di efficacia alle diverse scale (dallo spazio pubblico al quartiere), con enfasi sui compromessi progettuali che emergono nei canyon urbani e negli spazi ad alta densità. Un asse trasversale del testo riguarda infine etica, sovranità digitale e giustizia climatica, tematizzando rischi di tecnocrazia, asimmetrie informative e riproduzione delle disuguaglianze attraverso la gestione dei dati e delle tecnologie.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


