La recensione dedicata al Volume di Valeria Di Comite, Ivan Ingravallo (a cura di), “Quale inclusione per i migranti? Prospettive giuridiche multilivello”, Cacucci Editore, Bari, 2025 analizza struttura, obiettivi e contributo scientifico dell’Opera. La recensione mette in luce il Volume, articolato in due parti e arricchito da diciannove saggi, offra una ricostruzione aggiornata e comparata delle politiche e delle norme sull’integrazione e sui diritti dei migranti nei livelli internazionale, europeo e nazionale. Viene evidenziato il carattere multilivello dell’approccio, che combina analisi giuridica, prospettive demografiche e riflessioni sui modelli teorici di inclusione, con particolare attenzione alle più recenti riforme legislative e al Nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. La recensione sottolinea inoltre la coerenza complessiva del volume, la qualità dei contributi e la capacità di collegare temi diversi — cittadinanza, parità di trattamento, accesso ai servizi essenziali, protezione dei minori, ruolo degli enti locali, impatto dell’intelligenza artificiale — all’obiettivo comune di individuare condizioni giuridiche effettive per un’inclusione reale dei migranti. Il contributo demografico del progetto Age-It è valorizzato come base empirica indispensabile per politiche fondate su dati concreti. Nel complesso, la recensione presenta l’Opera come uno strumento scientifico aggiornato e rilevante per comprendere le sfide dell’inclusione dei migranti nell’Europa contemporanea.
Quale inclusione per i migranti? Prospettive giuridiche multilivello
Agostina Latino
2026-01-01
Abstract
La recensione dedicata al Volume di Valeria Di Comite, Ivan Ingravallo (a cura di), “Quale inclusione per i migranti? Prospettive giuridiche multilivello”, Cacucci Editore, Bari, 2025 analizza struttura, obiettivi e contributo scientifico dell’Opera. La recensione mette in luce il Volume, articolato in due parti e arricchito da diciannove saggi, offra una ricostruzione aggiornata e comparata delle politiche e delle norme sull’integrazione e sui diritti dei migranti nei livelli internazionale, europeo e nazionale. Viene evidenziato il carattere multilivello dell’approccio, che combina analisi giuridica, prospettive demografiche e riflessioni sui modelli teorici di inclusione, con particolare attenzione alle più recenti riforme legislative e al Nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. La recensione sottolinea inoltre la coerenza complessiva del volume, la qualità dei contributi e la capacità di collegare temi diversi — cittadinanza, parità di trattamento, accesso ai servizi essenziali, protezione dei minori, ruolo degli enti locali, impatto dell’intelligenza artificiale — all’obiettivo comune di individuare condizioni giuridiche effettive per un’inclusione reale dei migranti. Il contributo demografico del progetto Age-It è valorizzato come base empirica indispensabile per politiche fondate su dati concreti. Nel complesso, la recensione presenta l’Opera come uno strumento scientifico aggiornato e rilevante per comprendere le sfide dell’inclusione dei migranti nell’Europa contemporanea.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
recensione_Quale_inclusione_per_i_migranti (1).pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione Editoriale
Licenza:
Creative commons
Dimensione
158.02 kB
Formato
Adobe PDF
|
158.02 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


