Nello scenario urbano italiano emergono in maniera sempre più evidente i paesaggi dell’abbandono. Questo contributo si sofferma in particolare sulla presenza dei contenitori nati come spazi per il lavoro e oggi vuoti e abbandonati. Questo tipo di patrimonio rappresenta il risultato della crisi economica e allo stesso tempo costituisce il sintomo di una crisi in atto e di un processo di trasformazione dei sistemi produttivi. Tali aspetti spingono a riflettere su due questioni fondamentali per il progetto contemporaneo: _l’esigenza di “interagire” con questi contenitori dismessi e di elaborare possibili strategie d’intervento capaci di rianimare e riattivare realtà depresse e in disuso; _la necessità di ripensare gli spazi del lavoro alla luce delle nuove esigenze e delle nuove modalità di produzione. I temi del lavoro e della produzione rappresentano delle questioni cruciali nell’ambito del disegno dello spazio e nell’analisi delle trasformazioni urbane. Il contributo avvia un’indagine sui possibili scenari dei luoghi della produttività in Italia. Vengono delineati i caratteri dei nuovi spazi del lavoro alla luce dei futuri modelli di impresa e di produzione e delle trasformazioni del mercato, e viene approfondita la questione della dismissione e delle possibilità di riuso e riciclo di capannoni e strutture produttive dismesse.
Produzioni e dismissioni nell’epoca della crisi
giulia menzietti
2013-01-01
Abstract
Nello scenario urbano italiano emergono in maniera sempre più evidente i paesaggi dell’abbandono. Questo contributo si sofferma in particolare sulla presenza dei contenitori nati come spazi per il lavoro e oggi vuoti e abbandonati. Questo tipo di patrimonio rappresenta il risultato della crisi economica e allo stesso tempo costituisce il sintomo di una crisi in atto e di un processo di trasformazione dei sistemi produttivi. Tali aspetti spingono a riflettere su due questioni fondamentali per il progetto contemporaneo: _l’esigenza di “interagire” con questi contenitori dismessi e di elaborare possibili strategie d’intervento capaci di rianimare e riattivare realtà depresse e in disuso; _la necessità di ripensare gli spazi del lavoro alla luce delle nuove esigenze e delle nuove modalità di produzione. I temi del lavoro e della produzione rappresentano delle questioni cruciali nell’ambito del disegno dello spazio e nell’analisi delle trasformazioni urbane. Il contributo avvia un’indagine sui possibili scenari dei luoghi della produttività in Italia. Vengono delineati i caratteri dei nuovi spazi del lavoro alla luce dei futuri modelli di impresa e di produzione e delle trasformazioni del mercato, e viene approfondita la questione della dismissione e delle possibilità di riuso e riciclo di capannoni e strutture produttive dismesse.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


