Il contributo si incentra sulle relazioni tra biomimesi, design di prodotto e sostenibilità ambientale, evidenziando quanto oggi più che mai la natura sia mentore, misura e modello per il design sostenibile e circolare. Le strategie di sopravvivenza attuate dalla natura rappresentano un’importante fonte di ispirazione per la progettazione di prodotti industriali sostenibili. Nel corso della loro evoluzione, le specie hanno sviluppato strategie adattative per resistere a condizioni ambientali critiche. Il design bio-ispirato, basato sull’osservazione scientifica dei meccanismi naturali e sulla loro traduzione in criteri progettuali, consente di incrementare l’efficienza, l’adattabilità e la sostenibilità degli artefatti. Il contributo esplora alcune delle strategie di sopravvivenza osservabili in natura di particolare interesse per il design e ne analizza la potenziale trasposizione nel processo progettuale. Tra queste, la strategia della modularità, che consente una configurazione adattabile e duratura, attraverso la ripetizione di segmenti e moduli dotati di funzioni autonome, o la strategia della ridondanza che consente agli esseri viventi di avere solidità e tolleranza alle avversità. Il trasferimento di tali strategie al design può avvenire attraverso un’osservazione e lettura multiscalare: il livello meso ispira l’integrazione di criteri e funzioni nel prodotto, il micro suggerisce configurazioni morfologiche-strutturali dei materiali, mentre il macro offre modelli cooperativi per sistemi complessi. Le strategie di sopravvivenza della natura possono essere tradotte in linee guida utili per promuovere una cultura del design orientata alla sostenibilità e all’economia circolare. In questa prospettiva, l’Unità di Ricerca in Design della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino ha avviato il progetto di un Laboratorio di “Bio-ispirazione per Designer” in collaborazione con biologi e fisici dell’Ateneo. Il laboratorio intende offrire uno spazio di ricerca e sperimentazione per facilitare l’osservazione dei fenomeni naturali e la loro traduzione in soluzioni progettuali.

Pietroni, L., Balsamo, M. F., Cangelosi, G. F., Design through Nature. Le strategie di sopravvivenza attuate dalla natura utili al design di prodotto, in Pietroni, L., Turrini, D. (a cura di), Design for Survival. Proposte responsabili per un futuro oltre la crisi, Giunti, 2025, pp. 94-97.

Pietroni Lucia;Balsamo Mariangela Francesca;
2025-01-01

Abstract

Il contributo si incentra sulle relazioni tra biomimesi, design di prodotto e sostenibilità ambientale, evidenziando quanto oggi più che mai la natura sia mentore, misura e modello per il design sostenibile e circolare. Le strategie di sopravvivenza attuate dalla natura rappresentano un’importante fonte di ispirazione per la progettazione di prodotti industriali sostenibili. Nel corso della loro evoluzione, le specie hanno sviluppato strategie adattative per resistere a condizioni ambientali critiche. Il design bio-ispirato, basato sull’osservazione scientifica dei meccanismi naturali e sulla loro traduzione in criteri progettuali, consente di incrementare l’efficienza, l’adattabilità e la sostenibilità degli artefatti. Il contributo esplora alcune delle strategie di sopravvivenza osservabili in natura di particolare interesse per il design e ne analizza la potenziale trasposizione nel processo progettuale. Tra queste, la strategia della modularità, che consente una configurazione adattabile e duratura, attraverso la ripetizione di segmenti e moduli dotati di funzioni autonome, o la strategia della ridondanza che consente agli esseri viventi di avere solidità e tolleranza alle avversità. Il trasferimento di tali strategie al design può avvenire attraverso un’osservazione e lettura multiscalare: il livello meso ispira l’integrazione di criteri e funzioni nel prodotto, il micro suggerisce configurazioni morfologiche-strutturali dei materiali, mentre il macro offre modelli cooperativi per sistemi complessi. Le strategie di sopravvivenza della natura possono essere tradotte in linee guida utili per promuovere una cultura del design orientata alla sostenibilità e all’economia circolare. In questa prospettiva, l’Unità di Ricerca in Design della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino ha avviato il progetto di un Laboratorio di “Bio-ispirazione per Designer” in collaborazione con biologi e fisici dell’Ateneo. Il laboratorio intende offrire uno spazio di ricerca e sperimentazione per facilitare l’osservazione dei fenomeni naturali e la loro traduzione in soluzioni progettuali.
2025
9791223270288
Strategie per la sopravvivenza in natura; Bio-ispirazione; Prodotti dostenibili e circolari; Ridondanza; Mimetismo; Cooperazione
268
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