La Geologia è una disciplina scientifica che cerca di comprendere la storia e i cambiamenti che ha subito il nostro pianeta. Geoturismo significa viaggiare per scoprire le meraviglie geologiche (geositi e geomorfositi) dove esse si trovano. Attraverso i geositi infatti è possibile far conoscere i luoghi dove la geologia si manifesta con maggiore evidenza. La necessità di parlare di paesaggio, delle sue forme e della sua origine, attraverso un linguaggio comprensibile e con schemi che facilitano la comprensione, permetterebbe di percepire come molti luoghi “geologici” di grande bellezza paesaggistica sono stati generati: ne deriverebbe pertanto la consapevolezza che tali bellezze, oltreché comprese, debbano essere tutelate e valorizzate. In tutto questo lo strumento che ben si adatta alla creazione di banche dati a supporto della progettazione degli itinerari più rappresentativi per una consapevole conoscenza degli aspetti abiotici di un territorio, e quindi la possibilità di utilizzare tali conoscenze per una corretta divulgazione delle Scienze della terra, sembra appunto il GIS. I principali obiettivi, attraverso il quale il GIS rappresenterebbe lo strumento più efficace, quindi possono essere così individuati: 1- aumentare la conoscenza geologico-naturalistica del territorio per valorizzare i luoghi come patrimonio scientifico e geo-naturalistico; 2- fornire conoscenze specifiche sulle geodiversità (geositi e geomorfositi) attraverso la realizzazione di guide ed itinerari a tema geologico e naturalistico; 3- illustrare possibili elementi del territorio che possono essere valorizzati e promossi al fine di una fruizione turistica; 4- aumentare la consapevolezza della fragile natura delle bellezze naturali del territorio finalizzato al rispetto dell’ambiente e delle bellezze naturali stesse; 5- utilizzare i percorsi geo-naturalistici per facilitare l’integrazione della componente geologica con quelle tradizionali per fini turistici (culturale; storico; archeologico; enogastronomico; ecc.). Tali obiettivi passano attraverso l’utilizzo di metodologie quali quelle di tipo comunicativo per presentare e far conoscere gli elementi geoturistici del territorio (schede, immagini, carte, mappe, pannelli, audiovisivi, ecc.), derivanti dall’individuazione puntuale di una trama di elementi (“geositi”) che emergono per rarità, rappresentatività o esemplarità didattica e che testimoniano, con una fisicità accompagnata da forti elementi di conoscenza scientifica, le tappe nell’evoluzione geologica del territorio.

GIS technologies as a tool for Earth Science learning through geotouristic itineraries: application in the Marche

FARABOLLINI, Piero;
2012

Abstract

La Geologia è una disciplina scientifica che cerca di comprendere la storia e i cambiamenti che ha subito il nostro pianeta. Geoturismo significa viaggiare per scoprire le meraviglie geologiche (geositi e geomorfositi) dove esse si trovano. Attraverso i geositi infatti è possibile far conoscere i luoghi dove la geologia si manifesta con maggiore evidenza. La necessità di parlare di paesaggio, delle sue forme e della sua origine, attraverso un linguaggio comprensibile e con schemi che facilitano la comprensione, permetterebbe di percepire come molti luoghi “geologici” di grande bellezza paesaggistica sono stati generati: ne deriverebbe pertanto la consapevolezza che tali bellezze, oltreché comprese, debbano essere tutelate e valorizzate. In tutto questo lo strumento che ben si adatta alla creazione di banche dati a supporto della progettazione degli itinerari più rappresentativi per una consapevole conoscenza degli aspetti abiotici di un territorio, e quindi la possibilità di utilizzare tali conoscenze per una corretta divulgazione delle Scienze della terra, sembra appunto il GIS. I principali obiettivi, attraverso il quale il GIS rappresenterebbe lo strumento più efficace, quindi possono essere così individuati: 1- aumentare la conoscenza geologico-naturalistica del territorio per valorizzare i luoghi come patrimonio scientifico e geo-naturalistico; 2- fornire conoscenze specifiche sulle geodiversità (geositi e geomorfositi) attraverso la realizzazione di guide ed itinerari a tema geologico e naturalistico; 3- illustrare possibili elementi del territorio che possono essere valorizzati e promossi al fine di una fruizione turistica; 4- aumentare la consapevolezza della fragile natura delle bellezze naturali del territorio finalizzato al rispetto dell’ambiente e delle bellezze naturali stesse; 5- utilizzare i percorsi geo-naturalistici per facilitare l’integrazione della componente geologica con quelle tradizionali per fini turistici (culturale; storico; archeologico; enogastronomico; ecc.). Tali obiettivi passano attraverso l’utilizzo di metodologie quali quelle di tipo comunicativo per presentare e far conoscere gli elementi geoturistici del territorio (schede, immagini, carte, mappe, pannelli, audiovisivi, ecc.), derivanti dall’individuazione puntuale di una trama di elementi (“geositi”) che emergono per rarità, rappresentatività o esemplarità didattica e che testimoniano, con una fisicità accompagnata da forti elementi di conoscenza scientifica, le tappe nell’evoluzione geologica del territorio.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11581/336000
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact