La Città Adriatica si configura come un laboratorio aperto, nel quale la conoscenza del territorio e la sua trasformazione non sono momenti separati ma parti di un unico processo di interpretazione operativa. Riconoscere i nessi tra le cose disperse sul vasto territorio urbanizzato, tentare di mettere a sistema ciò che a prima vista appare disarticolato, esplicitare le possibili relazioni a distanza tra monadi solitarie, riscattare dalla residualità i suoli interstiziali, valorizzare la persistenza della struttura agricola, reinterpretare le infrastrutture esistenti, accogliere le nuove infrastrutture energetiche sono operazioni centrali di una rinnovata cultura del progetto per la prefigurazione di nuovi paesaggi.
La Città Adriatica. Un laboratorio di ricerca.
luigi coccia
2026-01-01
Abstract
La Città Adriatica si configura come un laboratorio aperto, nel quale la conoscenza del territorio e la sua trasformazione non sono momenti separati ma parti di un unico processo di interpretazione operativa. Riconoscere i nessi tra le cose disperse sul vasto territorio urbanizzato, tentare di mettere a sistema ciò che a prima vista appare disarticolato, esplicitare le possibili relazioni a distanza tra monadi solitarie, riscattare dalla residualità i suoli interstiziali, valorizzare la persistenza della struttura agricola, reinterpretare le infrastrutture esistenti, accogliere le nuove infrastrutture energetiche sono operazioni centrali di una rinnovata cultura del progetto per la prefigurazione di nuovi paesaggi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


