Il Palazzo Da Varano è uno degli edifici più importanti e simbolici della città di Camerino. Nasce come residenza della Signoria Da Varano che ha tenuto il dominio del territorio camerte per diversi secoli. Significativa la sua collocazione: il palazzo è posto alle pendici del banco di arenaria su cui si fonda la città, con dislivelli considerevoli che, dal piano della piazza dove sono collocati la Cattedrale e il Palazzo Vescovile raggiungono una profondità di circa 20 metri, con cavità ipogee utilizzate nei secoli per varie funzioni. Il Palazzo ha conservato la sua destinazione originaria fino alla metà del XVI secolo, divenendo in seguito sede della Delegazione Apostolica. Si compone di differenti corpi di fabbrica. L’aggiunta quattrocentesca costituisce la parte più rilevante, con ambienti destinati a funzioni di rappresentanza e ammnistrative, organizzati intorno ad un cortile loggiato. Le componenti materico-costruttive della fabbrica, la disomogeneità strutturale e il disordinato groviglio di geometrie che la compongono sono state analizzare per decifrarne il comportamento strutturale globale e i principali elementi di vulnerabilità. Tra essi vanno evidenziati le carenze dell’apparato murario, la mancanza di collegamenti trasversali tra i paramenti murari e l’assenza di efficaci collegamenti in corrispondenza delle angolate e dei martelli murari. Considerata l’estensione e la diffusione delle lesioni passanti e soprattutto la presenza di crolli parziali delle murature, si è ritenuta ampiamente superata la soglia di danno lieve. Sulla base di tali valutazioni preliminari è stata avviata una campagna d’indagini diagnostiche non distruttive, con lo scopo di acquisire un livello conoscitivo più approfondito che ha richiesto un lungo periodo di elaborazione, vista la complessità della fabbrica.
Il Palazzo Ducale di Camerino. Costruzione di un quadro conoscitivo integrato per la diagnosi e la valutazione della vulnerabilità strutturale
Andrea Dall’Asta;Graziano Leoni;Michele Morici;Enrica Petrucci
;Alessandro Zona
2026-01-01
Abstract
Il Palazzo Da Varano è uno degli edifici più importanti e simbolici della città di Camerino. Nasce come residenza della Signoria Da Varano che ha tenuto il dominio del territorio camerte per diversi secoli. Significativa la sua collocazione: il palazzo è posto alle pendici del banco di arenaria su cui si fonda la città, con dislivelli considerevoli che, dal piano della piazza dove sono collocati la Cattedrale e il Palazzo Vescovile raggiungono una profondità di circa 20 metri, con cavità ipogee utilizzate nei secoli per varie funzioni. Il Palazzo ha conservato la sua destinazione originaria fino alla metà del XVI secolo, divenendo in seguito sede della Delegazione Apostolica. Si compone di differenti corpi di fabbrica. L’aggiunta quattrocentesca costituisce la parte più rilevante, con ambienti destinati a funzioni di rappresentanza e ammnistrative, organizzati intorno ad un cortile loggiato. Le componenti materico-costruttive della fabbrica, la disomogeneità strutturale e il disordinato groviglio di geometrie che la compongono sono state analizzare per decifrarne il comportamento strutturale globale e i principali elementi di vulnerabilità. Tra essi vanno evidenziati le carenze dell’apparato murario, la mancanza di collegamenti trasversali tra i paramenti murari e l’assenza di efficaci collegamenti in corrispondenza delle angolate e dei martelli murari. Considerata l’estensione e la diffusione delle lesioni passanti e soprattutto la presenza di crolli parziali delle murature, si è ritenuta ampiamente superata la soglia di danno lieve. Sulla base di tali valutazioni preliminari è stata avviata una campagna d’indagini diagnostiche non distruttive, con lo scopo di acquisire un livello conoscitivo più approfondito che ha richiesto un lungo periodo di elaborazione, vista la complessità della fabbrica.| File | Dimensione | Formato | |
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