L’importanza della scelta metodologica posta alla base della disciplina della prova, sottesa all’art. 188 c.p.p., risiede nell’enunciare, sotto forma di un divieto probatorio, un principio generale che impedisce di manipolare la psiche della persona, indipendentemente dalla sua volontà, con mezzi costrittivi mentali o fisici, dalla cui violazione discende l’inutilizzabilità del risultato ottenuto.
Commento all'art. 188
Fabio Maria Grifantini
2025-01-01
Abstract
L’importanza della scelta metodologica posta alla base della disciplina della prova, sottesa all’art. 188 c.p.p., risiede nell’enunciare, sotto forma di un divieto probatorio, un principio generale che impedisce di manipolare la psiche della persona, indipendentemente dalla sua volontà, con mezzi costrittivi mentali o fisici, dalla cui violazione discende l’inutilizzabilità del risultato ottenuto.File in questo prodotto:
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