L’interesse per la montagna esiste soprattutto da parte delle università che si trovano in montagna. A differenza di chi propone slogan un po’ superficiali sull’andare a vivere lontano dalla città, queste realtà conoscono bene le difficoltà del territorio, perché le vivono ogni giorno, come i loro abitanti. Spostare gruppi di persone e servizi non è una cosa che si inventa: presuppone logiche policentriche e una riorganizzazione dei sistemi di comunicazione, trasporto, telemedicina. In montagna il rapporto tra lento e veloce è reale, non un lusso o uno svago. Così com’è organizzata oggi, la montagna, e specialmente l’Appennino, non è vivibile. Valorizzare territori difficili è possibile, ma richiede inserimenti studiati con cura che, se ben progettati, possono essere utili sia all’università che al contesto locale. A differenza delle università che si trovano in aree metropolitane, qui studenti, docenti e ricercatori vivono il contesto esperienziale, che è un valore aggiunto e aiuta a orientare la didattica e la ricerca verso i temi specifici del territorio. Questi elementi sono presenti in diversi percorsi formativi offerti dall’università, che può così diventare vero motore di sviluppo per le aree interne.
Trattare la complessità
Sargolini M.
2025-01-01
Abstract
L’interesse per la montagna esiste soprattutto da parte delle università che si trovano in montagna. A differenza di chi propone slogan un po’ superficiali sull’andare a vivere lontano dalla città, queste realtà conoscono bene le difficoltà del territorio, perché le vivono ogni giorno, come i loro abitanti. Spostare gruppi di persone e servizi non è una cosa che si inventa: presuppone logiche policentriche e una riorganizzazione dei sistemi di comunicazione, trasporto, telemedicina. In montagna il rapporto tra lento e veloce è reale, non un lusso o uno svago. Così com’è organizzata oggi, la montagna, e specialmente l’Appennino, non è vivibile. Valorizzare territori difficili è possibile, ma richiede inserimenti studiati con cura che, se ben progettati, possono essere utili sia all’università che al contesto locale. A differenza delle università che si trovano in aree metropolitane, qui studenti, docenti e ricercatori vivono il contesto esperienziale, che è un valore aggiunto e aiuta a orientare la didattica e la ricerca verso i temi specifici del territorio. Questi elementi sono presenti in diversi percorsi formativi offerti dall’università, che può così diventare vero motore di sviluppo per le aree interne.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


