Pianificatori e decisori non sono sempre in grado di gestire un approccio integrato che metta insieme saperi e punti di vista diversi per affrontare processi di resilienza trasformativa. Le macchine amministrative dei governi locali delle aree interne, o comunque delle aree più marginali rispetto alle grandi reti delle dinamiche dello sviluppo e della crescita sono sguarnite di personale tecnico amministrativo in grado di ideare e implementare percorsi d’interpretazioni delle caratteristiche e delle qualità dei luoghi per affiancarvi scelte progettuali adeguate. Soprattutto riguardo la valutazione della vulnerabilità si pone l’esigenza di far interagire dati e interpretazioni provenienti da considerazioni strettamente connesse agli aspetti geologi, ingegneristici e ambientali con quelle provenienti da alcune condizioni aspaziali che toccano aspetti socio economici, quali la qualità di vita delle popolazioni residenti, ivi incluse attese, aspirazioni e domande di cambiamento di trend che, molto spesso, segnalano già decadimenti strutturali e abbandoni a seguito di mancata attrattività per mancanza di servizi adeguati e possibilità di lavoro. In questa prospettiva, può ottenere risultati importanti mettere a disposizione di pianificatori e decisori un sistema di supporto alle decisioni (SDD) che non è mai un modello replicabile in qualsiasi area geografica ma deve essere sempre molto ben calibrato in relazione alla granulometria territoriale e quindi ai punti di forza e debolezza da affrontare.
Conoscere la vulnerabilità per supportare la resilienza. Verso sistemi innovativi di supporto alle decisioni.
Sargolini M.
;Pierantoni I.;Polci V.;Stimilli F.
2026-01-01
Abstract
Pianificatori e decisori non sono sempre in grado di gestire un approccio integrato che metta insieme saperi e punti di vista diversi per affrontare processi di resilienza trasformativa. Le macchine amministrative dei governi locali delle aree interne, o comunque delle aree più marginali rispetto alle grandi reti delle dinamiche dello sviluppo e della crescita sono sguarnite di personale tecnico amministrativo in grado di ideare e implementare percorsi d’interpretazioni delle caratteristiche e delle qualità dei luoghi per affiancarvi scelte progettuali adeguate. Soprattutto riguardo la valutazione della vulnerabilità si pone l’esigenza di far interagire dati e interpretazioni provenienti da considerazioni strettamente connesse agli aspetti geologi, ingegneristici e ambientali con quelle provenienti da alcune condizioni aspaziali che toccano aspetti socio economici, quali la qualità di vita delle popolazioni residenti, ivi incluse attese, aspirazioni e domande di cambiamento di trend che, molto spesso, segnalano già decadimenti strutturali e abbandoni a seguito di mancata attrattività per mancanza di servizi adeguati e possibilità di lavoro. In questa prospettiva, può ottenere risultati importanti mettere a disposizione di pianificatori e decisori un sistema di supporto alle decisioni (SDD) che non è mai un modello replicabile in qualsiasi area geografica ma deve essere sempre molto ben calibrato in relazione alla granulometria territoriale e quindi ai punti di forza e debolezza da affrontare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


