Affrontare la variabilità climatica e i cambiamenti in atto richiede la disponibilità di informazioni affidabili, tempestive e aggiornate sulla frequenza, l’intensità e gli impatti dei fenomeni climatici estremi. I dati rappresentano una risorsa chiave per una gestione sostenibile delle risorse naturali e per lo sviluppo di strategie di adattamento efficaci a supporto delle comunità e dei decisori politici. L’aumento esponenziale dei dati climatici pone nuove sfide legate all’accessibilità e alla qualità delle informazioni, non solo per la comunità scientifica ma anche per gli stakeholder locali. Il monitoraggio sistematico basato sul telerilevamento, l’impiego di modelli matematici e la loro integrazione con i Sistemi Informativi Geografici (GIS) costituiscono strumenti fondamentali per l’analisi della vulnerabilità climatica. In particolare, la combinazione di serie temporali di telerilevamento e GIS consente l’elaborazione di mappe tematiche, valutazioni quantitative e modelli descrittivi e predittivi. Questa integrazione favorisce lo sviluppo di Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS) in grado di descrivere l’evoluzione spazio-temporale della vulnerabilità climatica, migliorando il trasferimento delle conoscenze scientifiche verso processi decisionali più efficaci e azioni concrete di adattamento.
Costruire aree urbane ideali. Costruzione di scenari ottimali attraverso tecniche basate su GIS, modelli statistici, open data e algoritmi numerici
Maria Simonetta Bernabei;Roberta Sorbi;Roberta Cocci Grifoni;Rosalba D'Onofrio;Giuseppe Losco
2025-01-01
Abstract
Affrontare la variabilità climatica e i cambiamenti in atto richiede la disponibilità di informazioni affidabili, tempestive e aggiornate sulla frequenza, l’intensità e gli impatti dei fenomeni climatici estremi. I dati rappresentano una risorsa chiave per una gestione sostenibile delle risorse naturali e per lo sviluppo di strategie di adattamento efficaci a supporto delle comunità e dei decisori politici. L’aumento esponenziale dei dati climatici pone nuove sfide legate all’accessibilità e alla qualità delle informazioni, non solo per la comunità scientifica ma anche per gli stakeholder locali. Il monitoraggio sistematico basato sul telerilevamento, l’impiego di modelli matematici e la loro integrazione con i Sistemi Informativi Geografici (GIS) costituiscono strumenti fondamentali per l’analisi della vulnerabilità climatica. In particolare, la combinazione di serie temporali di telerilevamento e GIS consente l’elaborazione di mappe tematiche, valutazioni quantitative e modelli descrittivi e predittivi. Questa integrazione favorisce lo sviluppo di Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS) in grado di descrivere l’evoluzione spazio-temporale della vulnerabilità climatica, migliorando il trasferimento delle conoscenze scientifiche verso processi decisionali più efficaci e azioni concrete di adattamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


