“According to Darwin’s Origin of Species, it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.” (Leon C. Megginson, 1963). Questo celebre riferimento a Darwin esprime un concetto che racchiude l’essenza dell’evoluzione e che, ancora oggi, trova riscontro nelle capacità dell’uomo di affrontare e superare condizioni estreme. L’uomo sopravvive non per la sua forza o intelligenza, ma per la sua straordinaria adattabilità, resa possibile dall’apprendimento e dalla reazione agli stimoli esterni. Questa abilità è stata conquistata duramente nei secoli attraverso lo sviluppo della conoscenza, incentivata dalla ricerca scientifica e dal progresso tecnologico: strumenti fondamentali per rispondere al bisogno di sicurezza e conservazione della vita e prima forma di difesa dalle minacce naturali e di origine antropica. Oggi vivere in contesti estremi – come deserti, fondali marini, regioni polari o nello spazio – o sopravvivere in situazioni di emergenza – come incendi, terremoti o disastri batteriologici – non è più un’utopia, ma il risultato di un lungo processo di progettazione e innovazione. Fondamentale è la risposta comportamentale umana, che passa innanzitutto attraverso la preparazione, e poi per lo sviluppo di specifiche strategie finalizzate a incrementare la nostra sopravvivenza.

Il Design per (R)Esistere. Strategie progettuali per la nostra sopravvivenza

Daniele Galloppo
2025-01-01

Abstract

“According to Darwin’s Origin of Species, it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.” (Leon C. Megginson, 1963). Questo celebre riferimento a Darwin esprime un concetto che racchiude l’essenza dell’evoluzione e che, ancora oggi, trova riscontro nelle capacità dell’uomo di affrontare e superare condizioni estreme. L’uomo sopravvive non per la sua forza o intelligenza, ma per la sua straordinaria adattabilità, resa possibile dall’apprendimento e dalla reazione agli stimoli esterni. Questa abilità è stata conquistata duramente nei secoli attraverso lo sviluppo della conoscenza, incentivata dalla ricerca scientifica e dal progresso tecnologico: strumenti fondamentali per rispondere al bisogno di sicurezza e conservazione della vita e prima forma di difesa dalle minacce naturali e di origine antropica. Oggi vivere in contesti estremi – come deserti, fondali marini, regioni polari o nello spazio – o sopravvivere in situazioni di emergenza – come incendi, terremoti o disastri batteriologici – non è più un’utopia, ma il risultato di un lungo processo di progettazione e innovazione. Fondamentale è la risposta comportamentale umana, che passa innanzitutto attraverso la preparazione, e poi per lo sviluppo di specifiche strategie finalizzate a incrementare la nostra sopravvivenza.
2025
9791223284285
Design for Survival; Strategie di sopravvivenza
268
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