La presente invenzione si riferisce ad un tessuto tridimensionale ottenuto da scarti di lavorazione di pellame e tessuti, comprendente una pluralità di moduli interconnessi per formare una superficie continua. Nel settore del tessile e del pellame, la gestione degli scarti di lavorazione rappresenta una sfida rilevante: tali materiali, irregolari per forma e dimensione, sono difficilmente riutilizzabili e spesso destinati allo smaltimento, con conseguenti costi e impatti ambientali. I metodi noti non consentono la creazione di strutture tridimensionali con proprietà strutturali, ergonomiche ed estetiche integrate e richiedono trattamenti chimici o elementi aggiuntivi, aumentando complessità e riducendo la sostenibilità. L’intreccio dei moduli proposto consente invece di ottenere un tessuto tridimensionale dotato di resistenza meccanica, morbidezza e proprietà assimilabili a quelle di un’imbottitura, senza necessità di cuciture né di stratificazione di materiali differenti, migliorando così la gestione degli scarti di lavorazione e riducendo l’impatto ambientale.
TESSUTO TRIDIMENSIONALE OTTENUTO DA SCARTI DI LAVORAZIONE DI PELLAME E TESSUTI
lucia pietroni
;Davide Paciotti
;Daniele Galloppo
;Ilaria Fabbri
;Alessandro Di Stefano
;Giulia Antinori
;Vittorio Giannetti
;
2025-01-01
Abstract
La presente invenzione si riferisce ad un tessuto tridimensionale ottenuto da scarti di lavorazione di pellame e tessuti, comprendente una pluralità di moduli interconnessi per formare una superficie continua. Nel settore del tessile e del pellame, la gestione degli scarti di lavorazione rappresenta una sfida rilevante: tali materiali, irregolari per forma e dimensione, sono difficilmente riutilizzabili e spesso destinati allo smaltimento, con conseguenti costi e impatti ambientali. I metodi noti non consentono la creazione di strutture tridimensionali con proprietà strutturali, ergonomiche ed estetiche integrate e richiedono trattamenti chimici o elementi aggiuntivi, aumentando complessità e riducendo la sostenibilità. L’intreccio dei moduli proposto consente invece di ottenere un tessuto tridimensionale dotato di resistenza meccanica, morbidezza e proprietà assimilabili a quelle di un’imbottitura, senza necessità di cuciture né di stratificazione di materiali differenti, migliorando così la gestione degli scarti di lavorazione e riducendo l’impatto ambientale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


