Il contributo propone un excursus tra architetture e fumetti, alla ricerca di rimandi e possibili parallelismi tra i due mondi. La natura creativa nell’inventare storie e idearne le ambientazioni, la dimensione percettiva e la possibilità di scegliere la modalità di fruizione dell’utente o del lettore, la capacità di saper gestire lo spazio proiettandolo nel tempo o di tenere insieme differenti in uno stesso ambiente, la possibilità di raccontare storie e di farlo con immagini e disegni sono diversi aspetti che concorrono a definire alcune attività elettive che intercorrono tra fumetto e architettura, e che rendono potenzialmente interessante la possibilità di studiare i futuri sviluppi del progetto attraverso la lente del fumetto, e quelli della grafica illustrata attraverso l’uso che ne fanno gli architetti per raccontare le proprie visioni dello spazio.
Architettura e fumetto: una sintetica storia
Giulia Menzietti
2016-01-01
Abstract
Il contributo propone un excursus tra architetture e fumetti, alla ricerca di rimandi e possibili parallelismi tra i due mondi. La natura creativa nell’inventare storie e idearne le ambientazioni, la dimensione percettiva e la possibilità di scegliere la modalità di fruizione dell’utente o del lettore, la capacità di saper gestire lo spazio proiettandolo nel tempo o di tenere insieme differenti in uno stesso ambiente, la possibilità di raccontare storie e di farlo con immagini e disegni sono diversi aspetti che concorrono a definire alcune attività elettive che intercorrono tra fumetto e architettura, e che rendono potenzialmente interessante la possibilità di studiare i futuri sviluppi del progetto attraverso la lente del fumetto, e quelli della grafica illustrata attraverso l’uso che ne fanno gli architetti per raccontare le proprie visioni dello spazio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


