Manifestations of far-right hatred and discrimination in digital environments develop through a complex system of visual codes that spans multiple platforms. This communicative apparatus has produced specific aesthetics and visual design strategies that facilitate the dissemination of hateful content. The research analyses the evolution of these visual narratives, the transformation of traditional symbols and memes, and the impact of video games, clothing, and artificial intelligence within digital communities, offering a critical mapping of contemporary online visual hatred strategie.

Le manifestazioni dell’odio e della discriminazione dell’estrema destra nell’ambiente digitale si sviluppano attraverso un complesso sistema di codici visuali che attraversa diverse piattaforme. Questo apparato comunicativo ha prodotto estetiche specifiche e strategie di visual design che favoriscono la diffusione di contenuti d’odio. La ricerca analizza l’evoluzione di queste narrazioni visive, la trasformazione dei simboli tradizionali, dei meme e l’impatto di videogiochi, abbigliamento e intelligenza artificiale nelle comunità digitali, offrendo una mappatura critica delle strategie visuali dell’odio online contemporaneo.

Le narrative visive dell’odio e della discriminazione: evoluzione e strategie della comunicazione visiva dell’estrema destra nell’ecosistema digitale

OPPEDISANO, Federico Orfeo
2025-01-01

Abstract

Manifestations of far-right hatred and discrimination in digital environments develop through a complex system of visual codes that spans multiple platforms. This communicative apparatus has produced specific aesthetics and visual design strategies that facilitate the dissemination of hateful content. The research analyses the evolution of these visual narratives, the transformation of traditional symbols and memes, and the impact of video games, clothing, and artificial intelligence within digital communities, offering a critical mapping of contemporary online visual hatred strategie.
2025
9788899586652
Le manifestazioni dell’odio e della discriminazione dell’estrema destra nell’ambiente digitale si sviluppano attraverso un complesso sistema di codici visuali che attraversa diverse piattaforme. Questo apparato comunicativo ha prodotto estetiche specifiche e strategie di visual design che favoriscono la diffusione di contenuti d’odio. La ricerca analizza l’evoluzione di queste narrazioni visive, la trasformazione dei simboli tradizionali, dei meme e l’impatto di videogiochi, abbigliamento e intelligenza artificiale nelle comunità digitali, offrendo una mappatura critica delle strategie visuali dell’odio online contemporaneo.
digital hate and discrimination, visual propaganda, digital cultures, visual design and far-right extremist aesthetics
odio e discriminazione digitale, propaganda visiva, culture digitali, visual design e estetiche estremiste di destra
273
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11581/496624
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