Nell’anno in cui il mondo celebra la Lettera 22, Adriano Olivetti arriva a Matera. È il 1950 e nella “capitale simbolica del mondo contadino”, Adriano incontra Albino e Leonardo Sacco. Con loro, Friedrich Friedmann, Angela Zucconi e altri straordinari personaggi, anima un laboratorio dove progettisti, assistenti sociali, ingegneri, filosofi lavorano allo studio dei Sassi per costruire luoghi che restituiscano dignità e cittadinanza alle persone. I risultati di quel lavoro sono riconosciuti tra gli antefatti necessari al rinascimento di Matera, da “vergogna nazionale” a Capitale Europea della Cultura.
Matera e Adriano Olivetti. Testimonianze su un'idea per il riscatto del Mezziogiorno
Ettore Vadini
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2025-01-01
Abstract
Nell’anno in cui il mondo celebra la Lettera 22, Adriano Olivetti arriva a Matera. È il 1950 e nella “capitale simbolica del mondo contadino”, Adriano incontra Albino e Leonardo Sacco. Con loro, Friedrich Friedmann, Angela Zucconi e altri straordinari personaggi, anima un laboratorio dove progettisti, assistenti sociali, ingegneri, filosofi lavorano allo studio dei Sassi per costruire luoghi che restituiscano dignità e cittadinanza alle persone. I risultati di quel lavoro sono riconosciuti tra gli antefatti necessari al rinascimento di Matera, da “vergogna nazionale” a Capitale Europea della Cultura.File in questo prodotto:
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