La collocazione delle regole dedicate alle differenti fasi che riguardano un progetto di partenariato pubblico-privato (PPP) costituisce già una novità; con il Codice vigente, infatti, si è operata un’inversione sistematica rispetto al precedente impianto normativo: le disposizioni generali precedono la disciplina delle figure contrattuali tipiche di PPP (Cons. Stato, Relazione sullo schema definitivo del Codice, 2022, 203). Si prevede una disciplina puntuale delle fasi di programmazione, valutazione preliminare, controllo e monitoraggio in caso di PPP, ed in questo senso si innova rispetto alla previgente legislazione, la quale si limitava a prevedere -nella norma dedicata alle procedure per la scelta dell’operatore economico cui affidare il contratto di PPP- la necessità di una istruttoria (“adeguata”) ai fini della scelta dell’operatore economico, ed una scarna regola sul controllo, di competenza dell’”amministrazione aggiudicatrice”, da esercitare sull’attività del concessionario, con l’obbligo per quest’ultimo di collaborare ai fini del “monitoraggio” (art. 181, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50). Nella logica della autonomia ed autosufficienza (“autoconclusività”) del Libro IV, invece, l’art. 175 dedica autonomo spazio alla programmazione (co. 1), alla valutazione preliminare (co. 2); alla fase consultiva, con regole differenti in ragione dell’interesse statale del progetto (co. 3) o della complessità dell’operazione contrattuale (co. 4); alle fasi di controllo (co. 5 e 6) e di monitoraggio (co. 7), peraltro rimesse alla competenza di distinti soggetti (in tal modo distinguendo nettamente i due momenti). Tale innovativa regolamentazione risponde alla necessità di maggiore certezza giuridica e trasparenza nell’interesse dei soggetti coinvolti nel progetto di PPP, in coerenza con le indicazioni fornite dalla legge delega (art. 1, co. 2, l. 21 giugno 2022, n. 78).

"Programmazione, valutazione preliminare, controllo e monitoraggio" in materia di partenariato pubblico-privato e concessioni (Commento all'art. 175 del d.lgs. n. 36/2023)

Simone Rodolfo Masera
2024-01-01

Abstract

La collocazione delle regole dedicate alle differenti fasi che riguardano un progetto di partenariato pubblico-privato (PPP) costituisce già una novità; con il Codice vigente, infatti, si è operata un’inversione sistematica rispetto al precedente impianto normativo: le disposizioni generali precedono la disciplina delle figure contrattuali tipiche di PPP (Cons. Stato, Relazione sullo schema definitivo del Codice, 2022, 203). Si prevede una disciplina puntuale delle fasi di programmazione, valutazione preliminare, controllo e monitoraggio in caso di PPP, ed in questo senso si innova rispetto alla previgente legislazione, la quale si limitava a prevedere -nella norma dedicata alle procedure per la scelta dell’operatore economico cui affidare il contratto di PPP- la necessità di una istruttoria (“adeguata”) ai fini della scelta dell’operatore economico, ed una scarna regola sul controllo, di competenza dell’”amministrazione aggiudicatrice”, da esercitare sull’attività del concessionario, con l’obbligo per quest’ultimo di collaborare ai fini del “monitoraggio” (art. 181, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50). Nella logica della autonomia ed autosufficienza (“autoconclusività”) del Libro IV, invece, l’art. 175 dedica autonomo spazio alla programmazione (co. 1), alla valutazione preliminare (co. 2); alla fase consultiva, con regole differenti in ragione dell’interesse statale del progetto (co. 3) o della complessità dell’operazione contrattuale (co. 4); alle fasi di controllo (co. 5 e 6) e di monitoraggio (co. 7), peraltro rimesse alla competenza di distinti soggetti (in tal modo distinguendo nettamente i due momenti). Tale innovativa regolamentazione risponde alla necessità di maggiore certezza giuridica e trasparenza nell’interesse dei soggetti coinvolti nel progetto di PPP, in coerenza con le indicazioni fornite dalla legge delega (art. 1, co. 2, l. 21 giugno 2022, n. 78).
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Rodolfo Masera, Commento art. 175, Codice dei contratti pubblici.pdf

solo gestori di archivio

Tipologia: Versione Editoriale
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 327.8 kB
Formato Adobe PDF
327.8 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11581/482083
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact