L'adeguata conoscenza degli edifici in muratura è un presupposto fondamentale per la corretta modellazione del comportamento strutturale e per l’attendibilità dei risultati nella valutazione della sicurezza. Per questo motivo è importante raggiungere un adeguato livello di conoscenza, per valutare con attenzione le caratteristiche secondo cui si realizza il sistema murario portante. Solo in tempi recenti, per alcuni contesti storico geografici definiti, le ricerche hanno raggiunto risultati che precedenti studi effettuati, dopo gli eventi sismici degli anni Novanta, non avevano conseguito. In particolare, i progetti di miglioramento eseguiti nei territori marchigiani colpiti dal sisma del 1997, non hanno approfondito le caratteristiche murarie che alla verifica dei recenti eventi (2016-2017) si sono rilevate estremamente vulnerabili. Si vuole qui indicare un approccio speditivo da adottare per una prima caratterizzazione dello stato di conservazione del sistema pietra o mattone/malta, in modo da identificare situazione di criticità nelle aree a maggior rischio sismico. Ciò permetterebbe, inoltre, di redigere una mappatura di vulnerabilità degli edifici, mediante indici di Qualità sia della muratura che della malta, come dati immediatamente accessibili e progressivamente implementabili nel tempo. L’approccio presentato è di tipo multidisciplinare per la complessa interazione tra diversi fattori come la qualità della fabbrica muraria, il tipo di elementi lapidei e il sistema di legamento. I dati acquisiti mediante varie tecniche di indagine, facilmente accessibili, possono così contribuire a una valutazione speditiva della muratura storica. La

Malte disastrose nei territori colpiti dal sisma 206-2917

Enrica Petrucci
;
Graziella Roselli
2022-01-01

Abstract

L'adeguata conoscenza degli edifici in muratura è un presupposto fondamentale per la corretta modellazione del comportamento strutturale e per l’attendibilità dei risultati nella valutazione della sicurezza. Per questo motivo è importante raggiungere un adeguato livello di conoscenza, per valutare con attenzione le caratteristiche secondo cui si realizza il sistema murario portante. Solo in tempi recenti, per alcuni contesti storico geografici definiti, le ricerche hanno raggiunto risultati che precedenti studi effettuati, dopo gli eventi sismici degli anni Novanta, non avevano conseguito. In particolare, i progetti di miglioramento eseguiti nei territori marchigiani colpiti dal sisma del 1997, non hanno approfondito le caratteristiche murarie che alla verifica dei recenti eventi (2016-2017) si sono rilevate estremamente vulnerabili. Si vuole qui indicare un approccio speditivo da adottare per una prima caratterizzazione dello stato di conservazione del sistema pietra o mattone/malta, in modo da identificare situazione di criticità nelle aree a maggior rischio sismico. Ciò permetterebbe, inoltre, di redigere una mappatura di vulnerabilità degli edifici, mediante indici di Qualità sia della muratura che della malta, come dati immediatamente accessibili e progressivamente implementabili nel tempo. L’approccio presentato è di tipo multidisciplinare per la complessa interazione tra diversi fattori come la qualità della fabbrica muraria, il tipo di elementi lapidei e il sistema di legamento. I dati acquisiti mediante varie tecniche di indagine, facilmente accessibili, possono così contribuire a una valutazione speditiva della muratura storica. La
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